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14 agosto 2004
BANANA COMMUNICATIONS ![]() Mr. Theophilus Osinobi E' nigeriano, scappato dal suo paese in cerca di fortuna. Arriva in Sierra Leone tre mesi prima che i ribelli del Revolutionary United Front entrino a Freetown e inizi uno dei periodi piu' cupi della storia di Freetown. In quel periodo i nigeriani erano nel mirino dei ribelli in quanto lECOMOG, la forza militare africana che contrastava lavanzata dei ribelli era in maggioranza composta da nigeriani. Theophilus, rinchiuso in casa, riesce a sopravvivere. Alla fine della guerra decide di mettersi in societa' con un sierraleonese, oggi residente in Inghilterra, per avviare un'attivita' commerciale, nello specifico un internet cafe'. Lui ci ha messo il know-how, il socio i soldi. Theophilus e' un economista: quello che sa di computer, di sistemi e di internet lha imparato da autodidatta, navigando in rete. I PC del negozio provengono dallInghilterra. Il Pentium IV desktop qui costa sui 2.000 dollari e un laptop circa 2.500. In inghilterra i prezzi sono piu' bassi. Lattivita' viene avviata come call center, poi, appena arrivati i PC , nel dicembre 2003, e' stato avviato linteret cafe'. Il negozio offre ora non solo la possibilita' di navigare ma anche la possibilita' di usare il PC per scrivere e stampare documenti; funziona anche come call centre e come rivendita di ricariche per cellulare. Alla domanda su cosa ne pensa di avviare dei corsi di internet o di informatica per la gente comune risponde entusiasticamente. Theophilus conosce bene le tematiche legate al digital divide, ne ha sentito parlare per la prima volta da BBC News e pensa che le tecnologie siano il business del futuro e che, nel caso si riducesse il divario tecnologico, ci potrebbero essere molte opportunita' dimpiego per la gente che vive in Sierra Leone: inoltre ridurrebbe i costi delle telefonate sia intercontinentali sia locali. Prima di tutto e' pero' necessario sviluppare la comunicazione in generale e anche la rete telefonica. Attualmente solo tre citta' in Sierra Leone sono raggiunte da internet (Freetown, Bo, Kenema). Secondo lui gli internet cafe' a Freetown sono circa 100-150. Il costo della connessione e' di circa 5.000 leoni allora (1,5 euro circa). La connessione e' telefonica, tramite Sierratel. Con Sierratel ci sono problemi di connessione ma gli altri fornitori sono troppo costosi: labbonamento mensile con Sierratel e' di 25 dollari al mese, con gli altri e' di 6.000 dollari al mese. Non ci sono prestiti o incentivi governativi per lapertura degli internet cafe'. Velocita' di connessione 56 k al massimo, velocita' media 45 k. A Freetown non ci sono molte persone che usano internet sia perche' la maggior parte delle persone non sa usare il computer, sia perche' quasi nessuno ha soldi per permettersi la spesa. Gli utenti sono principalmente stranieri, membri delle ONG, uomini daffari, alcuni studenti. Tipo di informazione ricercata: informazioni sulle squadre di calcio, soprattutto quelle italiane (ndr. un giocatore sierraleonese, Mohamed Kallon, giocava in Italia con lInter), informazioni su come fare domanda per entrare nei marines o nelle forze armate britanniche, ricerca di lavoro. ![]() Art. precedente: 2 agosto 2004 |
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